Financial Archivi - Coesio & Partners
transizione 4.0 compensazione crediti

Transizione 4.0, al via la procedura per compensare i crediti d’imposta

Online i modelli di comunicazione relativi ai Crediti d’imposta Transizione 4.0 Come da comunicazione del MIMIT – Ministero del Made in Italy, dalle ore 12 di lunedì 29 aprile è possibile compilare i modelli di comunicazione per compensare i crediti d’imposta per gli investimenti del piano Transizione 4.0, come da decreto direttoriale del Ministero delle Imprese e del […]

Minibond, cosa sono e come averli

Minibond e Basket Bond: La Nuova Frontiera del Mercato dei Capitali

Scopri i Vantaggi e le Potenzialità di Crescita Offerte dai Minibond e Basket bond nel Mercato Finanziario L’evoluzione costante dei mercati finanziari ha dato vita a nuove forme di investimento, tra cui spiccano i i “Basket Bond” e i “Minibond”. Questi strumenti finanziari stanno emergendo come la nuova frontiera del mercato dei capitali, offrendo opportunità […]

basket bond

Basket Bond per la Campania: la finanza alternativa per 3mila imprese

Entrando più nel dettaglio i Basket Bond regionali, oggetto della misura, consistono in un portafoglio di mini bond emessi da società con sede nella regione Campania, per finanziare i rispettivi piani di sviluppo. Il programma ha l’obiettivo di sostenere il tessuto imprenditoriale e sociale dell’area target. Il portafoglio beneficia di una garanzia pubblica, sotto forma di cash collateral, rilasciata dalla Finanziaria Regionale a copertura del 100% delle prime perdite registrate sul portafoglio.

Agevolazioni e crediti di imposta: in arrivo anche le Certificazioni. Una certificazione che valida gli investimenti effettuati con il nuovo decreto “Semplificazioni”: ecco come funzionano le nuove opportunità per la Sanatoria del Credito di Imposta.

Agevolazioni e crediti di imposta: in arrivo anche le Certificazioni. Una certificazione che valida gli investimenti effettuati con il nuovo decreto “Semplificazioni”: ecco come funzionano le nuove opportunità per la Sanatoria del Credito di Imposta.   Si arricchisce di particolari il contenzioso tra Ade e contribuenti, alla luce della Sanatoria con la procedura di riversamento spontaneo, senza sanzioni e interessi, del credito d’imposta R&S indebitamente compensato, introdotta dall’articolo 5, commi 7-12, D.L. 146/2021.IL CASO DELLA CTP DI ANCONA E DI NAPOLI  Infatti la sentenza della CtP di Ancona n. 324 /2/2022 (presidente Fantini, relatore Cimini) a cui sono seguite altre, come quella della Commissione Tributaria Provinciale di Napoli, con la sentenza n.4988/22 depositata il 2.5.2022, hanno annullato gli atti di recupero del Credito di Imposta per attività di Ricerca e Sviluppo, previsto dall’art. 3 del D.L. n.135/2013, considerato dall’Agenzia inesistente. In accoglimento della tesi della contribuente, la CTP di Napoli considera illegittima la pretesa impositiva perché nel fornire la valutazione tecnica sull’ammissibilità dell’agevolazione, l’Agenzia non si è avvalsa del parere del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), previsto dal comma 2 dell’art.8 del decreto attuativo D.M. del 27/05/2015 (pubblicato nella Gazz. Uff. 29 luglio 2015, n. 174).

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Sanatoria Crediti di Imposta R&S: comincia il count-down per il riversamento spontaneo. Si avvicina la scadenza per le imprese interessate a regolarizzare l’utilizzo errato dei crediti di imposta: ecco come funziona

Si avvicina la scadenza per le imprese interessate a regolarizzare l’utilizzo errato dei crediti di imposta: ecco come funziona

Il credito di Imposta R&S è di fronte ad un importante scadenza: quella relativa alla procedura di riversamento spontaneo del credito d’imposta R&S erroneamente fruito, prevista dall’articolo 5, commi 7–12, D.L. 146/2021, che prende forma con l’apertura di una consultazione pubblica sulla bozza di provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate che ne stabilisce modalità e termini di accesso, approvandone il relativo modello.

Nuovi contributi a fondo perduto per le PMI: ecco come funziona e come aderire al Bando Invitalia dal 18 maggio Oltre 677 milioni di euro alle piccole e medie imprese italiane che faranno domanda per supportare investimenti sostenibili come la transizione energetica e l’innovazione 4.0

Nuovi contributi a fondo perduto per le PMI: ecco come funziona e come aderire al Bando Invitalia dal 18 maggio. La misura, istituita con il decreto ministeriale 10 febbraio 2022, è definita nell’ambito della comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 relativa al “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid-19” e successive modificazioni e integrazioni, e, in particolare, alla sezione dedicata al sostegno degli investimenti a favore di una ripresa sostenibile. Per la gestione degli interventi previsti dal decreto, il Ministero si avvarrà dell’Agenzia per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. – Invitalia – alla quale sono affidati gli adempimenti tecnici e amministrativi riguardanti l’istruttoria delle domande, la concessione, l’erogazione delle agevolazioni, l’esecuzione dei controlli e delle ispezioni, nell’apposita sezione “Investimenti sostenibili 4.0” del sito web di Invitalia, dalle ore 10.00 alle ore 17.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dal giorno 18 maggio 2022, secondo un particolare iter che consente di attivare il primo step redazionale già dal 4 maggio 2022.

Insieme verso la transizione ecologica: ecco le nuove agevolazioni per le PMI disposte dal Mise Destinati 678 milioni di euro alle piccole e medie imprese italiane per finanziare progetti innovativi come tecnologie 4.0, economia circolare e risparmio energetico

Destinati 678 milioni di euro alle piccole e medie imprese italiane per finanziare progetti innovativi come tecnologie 4.0, economia circolare e risparmio energetico. Le fonti provengono dal programma d’investimento europeo React-Eu e dai fondi di coesione, in particolare, i finanziamenti previsti dal nuovo regime di aiuti sono destinati per circa 250 milioni agli investimenti da realizzare nelle regioni del Centro – Nord (Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Valle d’Aosta, Veneto, Umbria e Province Autonome di Bolzano e di Trento), mentre circa 428 milioni sono previsti per quelli nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna). Di queste risorse, una quota pari al 25% è destinata ai progetti proposti dalle micro e piccole imprese.

Cumulabilità e doppio finanziamento: chiarimenti ed approfondimenti per i finanziamenti agevolati

Fugato ogni dubbio riguardo la cumulabilità degli investimenti  dal dipartimento della Ragioneria dello Stato attraverso la circolare n. 33. La circolare in questione si è ritenuta necessaria in quanto molti esperti del settore chiedevano chiarimenti in merito ai concetti di cumulo e doppio finanziamento per le misure agevolative e per l’attuazione degli interventi previsti all’interno del PNRR e finanziati dal Dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF), istituto con Regolamento (UE) 2021/241. Nello specifico, la circolare chiarisce anche che i due concetti citati richiamano due principi totalmente diversi e non sono simili o sovrapponibili; infatti per quanto riguarda il divieto del doppio finanziamento, è previsto espressamente dalla normativa europea che il medesimo costo di un intervento non possa essere rimborsato due volte a valere su fonti di finanziamento pubbliche anche di diversa natura.

La Regione Campania investe sulle PMI per fronteggiare la crisi. Il POR Campania stanzia quasi 200 milioni per la ripresa

La Regione Campania è il soggetto gestore del fondo Regionale per la Crescita Campania, il quale adotterà tutte le attività istruttorie delle domande. I beneficiari e quindi i diretti interessati all’agevolazione sono: piccole e medie imprese e liberi professionisti. L’ammontare complessivo delle risorse destinate al FRC (Fondo Regionale per la Crescita) è pari a 196.500.000,00 Euro.

Slancio per l’imprenditoria femminile con il Fondo Impresa Donna 2021: 440 milioni per l’empowerment femminile

Slancio per l’imprenditoria femminile con il Fondo Impresa Donna 2021: 440 milioni per l’empowerment femminile. Il nuovo bando del MISE si unisce ai finanziamenti del PNRR contro la shecessione: ecco i dettagli In arrivo il nuovo bando del Mise “Fondo Impresa Donna” con 40 milioni, ai quali si aggiungeranno le risorse PNRR, 400 milioni, per [...]
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